L'arcipelago della speranza
Le Filippine, arcipelago dell'Estremo Oriente che da secoli ha risposto all'appello cristiano, mancava nelle mappe saveriane. È per questo che, dovendo aprire un "centro asiatico" per la formazione dei Saveriani, si pensò alle Filippine.
L'evangelizzazione iniziò con lo sbarco di Magellano nel 1521.
Precedentemente vi erano giunti i commercianti musulmani, ma non furono mai completamente integrati nella vita nazionale che i coloni spagnoli avevano organizzato su tradizioni e principi cristiani.
Oggi la comunità cristiana costituisce circa l'82% della popolazione. I Saveriani sono appena arrivati nelle Filippine.
Vi hanno aperto uno studentato teologico internazionale per coloro che si preparano al lavoro missionario in Asia.
Il desiderio di avere una piccola comunità inserita nella realtà dei poveri e di instaurare contatti con una chiesa locale che è luogo di incontro per moltissimi cristiani asiatici, ha fatto cadere la scelta su questo paese asiatico.
È così che il 3 Dicembre 1992, con la benedizione del Card. Sin, è nata alla periferia di Manila una nuova parrocchia affidata ai Saveriani.
Accanto è sorto pure l'edificio che ospita il primo gruppo di studenti.
Si prevede di avere presto anche delle vocazioni locali, perché tocca alle Filippine oggi, unico paese asiatico a maggioranza cristiana, portare avanti la missione in Asia